RIEPILOGO  NORMATIVO

ANNO LEGGE  RIFERIMENTO  NORMATIVO DESCRIZIONE
1912 Ai sensi dell’art.5 della l. 20 giugno 1909,n.364 La Villa Reale di Monza è sottoposta a vincolo e dichiarata dal Ministero della P.I. “di importante interesse”
1919 R.D. 3 ottobre 1919,n.1792 Modificazioni alla dotazione della Corona e riordinamento del patrimonio artistico nazionale , con il quale vengono retrocessi alcuni beni della Corona , inclusa la Villa Reale di Monza
1919 R.D. 31 dicembre 1919,n.2578 Il Parco Reale è ceduto in proprietà all’Opera Nazionale Combattimenti , a eccezione delle parti più direttamente annesse alla Villa
1920 Decreto del Presidente del Consiglio n. 882 del 30 aprile 1920,pubblicato nella G.U. del giugno 1920,n.141 Consegna in uso al Ministero della P.I. la porzione di Parco non alienata e la Villa Reale , che a sua volta è ceduta in amministrazione (ad esclusione della Rotonda dell’Appiani e dell’appartamento di Umberto I ) ai Comuni di Milano e Monza . Si individua la Villa come sede di istituti di Istruzione artistica e grandi esposizioni d’arte applicata all’industria
1921 Verbale 8 febbraio 1921 Consegna ai Comuni di Milano e Monza la Villa Reale e la porzione di Parco non alienata , mentre con separato verbale vengono consegnati al Ministero della P.I. la Rotonda dell’Appiani e l’appartamento di Umberto I
1921 R.D. 29 dicembre 1921,n.2029 Il Consorzio tra i comuni di Milano e Monza , con l’inclusione della Società Umanitaria di Milano , è eretto in Ente Morale al fine di costituire l’Università delle arti decorative
1934 R.D. 1 dicembre 1934,n.2044 , convertito nella L.4 aprile 1935,n.554 E’ autorizzata la cessione gratuita in proprietà indivisibile ai due Comuni della Villa , dei Giardini e del Parco , con modalità da stabilirsi “nello speciale atto di cessione”
1937 Atto notarile 17 settembre 1937 I Comuni di Milano e Monza acquistano pro indiviso il Parco dall’Opera Nazionale Combattenti
1938 15 maggio 1938 I Comuni di Milano e Monza stipulano una convenzione che regola la gestione della Villa Reale e del Parco
1954 D.P.R. 14 gennaio 1954,n.14 Il Consorzio tra i Comuni di Milano e Monza è dichiarato estinto
1972 Intendenza di Finanza di Milano , con nota n. 2889/72,rep. 2/A del 22.01.1972 Trasmette al Ministero delle Finanze per i provvedimenti di competenza la relazione estimativa predisposta dall’UTE nel 1971 e lo schema definitivo dell’atto di cessione , firmato per accettazione dai Comuni di Monza ( Deliberazione del Consiglio Comunale del 13.01.1972,n.43 ) e Milano ( Deliberazione del C.C. del 17.11.1971,n.225410/2795 P.R. 10 ) , approvato dalla Soprintendenza ai Monumenti di Lombardia e vistato dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato
1979 Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Milano , con nota 20 gennaio 1979,n.216 Denuncia lo stato di completo abbandono della Villa e dei Giardini , non convenientemente utilizzati dai Comuni consegnatari , e ne propone il restauro , con conseguente destinazione a sede del Museo dell’Ottocento , e la conservazione nelle proprietà del demanio
1982 Foglio 26 agosto 1982,n.60839 Il Ministero delle Finanze interessa l’Intendenza di Finanza di Milano affinchè sottoponga la proposta avanzata ( condivisa dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali ) all’esame dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato , al fine di acquisirne il parere , eventualmente in contrasto con il R.D.L. n.2044/34.
1983 Foglio 23 novembre 1983,n.62623/83 Il Ministero delle Finanze , a seguito della relazione dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato , interessa , il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali perché esprima il proprio orientamento sulla questione
1984 Nota 1 febbraio 1984n.637 La Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici di Milano osserva che sono “venuti meno di fatto i motivi che giustificano la cessione gratuita del vasto complesso “ e che “ per evitare l’ulteriore degrado dell’insigne edificio , sarebbe opportuno che l’immobile restasse per intero nel demanio statale “
1988 In data 26 aprile 1988 Il Consiglio di Stato sospende la formulazione del richiesto parere in attesa di conoscere dai Comuni e dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali le rispettive posizioni , “eventualmente dopo aver proceduto ad un nuovo tentativo di accordo , nel superiore interesse di assicurare la valorizzazione massima e la migliore manutenzione di un bene artistico e naturale di rara bellezza “
1989 L.544/1935 Il Consiglio di Stato si esprime in favore della cessione ai Comuni e in conclusione deve ritenersi tuttora operante e sembra a questa Sezione che le Amministrazioni Statali ed i comuni interessati abbiano ormai la possibilità di concordare rapidamente le modalità e le condizioni da stabilirsi nello speciale atto di cessione , tra le quali assume particolare rilievo la garanzia dei mezzi finanziari necessari alla gestione e valorizzazione del complesso
1990 Comunicato alla Presidenza il 21 marzo 1990 Disegno di legge di iniziativa del Senatore Walter Fontana ,”Provvedimenti per la Villa Reale di Monza” ( Senato della Repubblica , X Legislatura,n.2183 )
1993 Nota 3 novembre 1993 Il Ministro delle Finanze esprime il parere che si giunga alla regolarizzazione dei rapporti tra i Comuni per l’utilizzo della Villa e autorizza il trasferimento dei beni ai sensi della L. 554/1935 , con l’esclusione di ulteriori porzioni aggiuntive rispetto a quelle già riservate al demanio
1996 4 aprile 1996 (Ufficio del Registro , Milano , Atti Pubblici , repertorio n. 8461) Stipula dell’atto di cessione dal Demanio dello Stato ai Comuni di Milano e Monza della Villa Reale e del Parco di Monza
1996 4 aprile 1996 (Ufficio del Registro , Milano , Atti Pubblici , repertorio n. 8461) Stipula dell’atto di cessione dal Demanio dello Stato ai Comuni di Milano e Monza della Villa Reale e del Parco di Monza